Cinque giorni fa la Camera dei deputati dell’Uruguay ha approvato di stretta misura (49 voti contro 48) il progetto di legge sulla depenalizzazione dell’aborto. Il testo autorizza una donna a interrompere la gravidanza entro le prime dodici settimane: oltre tale limite la possibilità è ristretta a due casi di rischio, di malformazione del feto o di salute della madre. Come già scritto (cfr. Ultimissima del 3 novembre) il presidente Tabaré Vazquez opporrà con ogni probabilità il proprio veto. La Conferenza Episcopale Uruguaiana ha già provveduto a ufficializzare la scomunica per i parlamentari battezzati che hanno votato a favore del provvedimento.
fonte: uaar