razzismo gay

PALAZZOLO SULL’OGLIO (BRESCIA). (Ansa)
”Il coro di San Pancrazio non vuole essere diretto da nessun ‘culattone”. Questa la scritta apparsa su un cartello appeso all’esterno
della casa di un abitante di Palazzolo, nel bresciano. Ad essere preso di mira e’ Emiliano Facchinetti, come lui stesso ha raccontato. Facchinetti e’ un omosessuale di 33 anni, che da tempo ha una relazione stabile con il suo compagno. Da anni direttore del coro della chiesa Facchinetti, ha denunciato una serie di vessazioni che sarebbero collegati alle sue scelte sessuali. ”Sono cattolico praticante, volontario organista, laureato in teologia. Sono stato persino stagista alla tv vaticana – ha aggiunto -. La discriminazione, a mio parere, e’ nata in
parrocchia, anche se non posso accusare nessuno di quel terribile cartello. Non ho mai esibito la mia sessualita’ per rispetto agli altri e per il ruolo che rivesto. Quello che e’ certo e’ che il parroco, che da anni mi conosce e frequenta la mia casa, ad aprile mi ha proibito le attivita’ di volontariato con la scusa che dirigo un giornale e posseggo una casa di produzioni televisive. Io credo invece che lo abbia fatto solo perche’ sono gay”. Facchinetti ha raccontato di avere ricevuto
nella sua battaglia il sostegno del sindaco

Fonte: oknotizie

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