ha fatto bene l’insegnante

Fece scrivere a un alunno 13enne per cento volte «sono un deficiente»
 
Punì il bullo, Prof assolta a Palermo
 
Era imputata di abuso dei mezzi di correzione. Il ragazzino apostrofò un compagno come «femminuccia e gay»
 
 
 
PALERMO – Assolta dal gup di Palermo Piergiorgio Morosini la professoressa di italiano imputata di abuso dei mezzi di correzione dopo aver fatto scrivere per 100 volte a un alunno la frase «sono un deficiente». Si era trattato di una punizione, secondo la difesa, per l’atteggiamento da bullo assunto dallo studente, un tredicenne, che aveva impedito a un compagno di accedere al bagno dei maschi della scuola apostrofondolo come «femminuccia e gay». Il pm Ambrogio Cartosio aveva chiesto la condanna della docente a due mesi di reclusione. Il processo ha preso origine dalla denuncia dei genitori dell’alunno punito.
27 giugno 2007

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