Onorevole squillo e cocaina

Una ragazza è stata ricoverata questa mattina all’ospedale San Giacomo
Aveva perso conoscenza. Con lei un’altra ragazza. Entrambe ospiti di un parlamentare

Squillo, cocaina e un parlamentare
Finisce male la festa nell’hotel della Dolce Vita

Nessuna denuncia. La giovane in serata è stata dimessa. Ignoto il nome dell’uomo politico


<B>Squillo, cocaina e un parlamentare<br />Finisce male la festa nell’hotel della Dolce Vita</B>‘ src=’http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/squillo-parlamentare/squillo-parlamentare/stor_7482464_56010.jpg’ width=280><!-- fine FOTO1 --> <P><!-- inizio DIDA -->Uno scorcio di via Veneto<!-- fine DIDA --></P></DIV><!-- inizio TESTO --><B>ROMA –</B> Sesso, cocaina, alcol, due squillo ‘raffinate’, un parlamentare e, sullo sfondo, l’hotel Flora, via Veneto, Roma, che è come dire Fellini e la Dolce Vita perché proprio in questo albergo, dove stazionavano i paparazzi, Mastroianni andava a prendere Anita Ekberg. <BR><BR>Non è il plot di un nuovo film ma la cronaca di questa mattina quando verso le 10 un’ambulanza è stata chiamata con urgenza dalla direzione dell’albergo. Una ragazza è stata ricoverata all’ospedale San Giacomo con una forte crisi respiratoria, un collasso per cui a nulla erano servite le cure dello staff dell’albergo. Obbligatorio, quindi, il ricovero. E gli accertamenti della polizia. Che si trovano davanti una sorpresa: la ragazza era in compagnia di un’altra ragazza ed entrambe erano ospiti di un parlamentare. <BR><BR>La ragazza poi si è ripresa e non ha denunciato nessuno. ‘Non c’è reato, nessuna denuncia’ si scherniscono gli investigatori. Non risulta che l’altra ragazza sia stata sentita, né che sia stato interpellato il parlamentare. <BR><BR>Certo non siamo alla passione travolgente tra il ministro della guerra britannica John Profumo e la bella Khristine Keller che nel 1963 costò il posto al ministro. Quella, a suo modo, ebbe una dignità e una sua forza visto che ancora se ne parla. Qui il livello sembra molto più basso. E squallido. La ragazza, quando ha ripreso conoscenza all’ospedale San Giacomo, avrebbe parlato di qualcuno che l’ha costretta a prendere qualcosa. Solo a questo punto la direzione dell’albergo è stata costretta a rivelare alla polizia il nome del parlamentare per il quale però non ci sono state conseguenze. In serata la ragazza è stata dimessa ed è in buone condizioni. <BR>Top secret, ovviamente, il nome del parlamentare. Qualche deputato si limita a osservare che la Camera venerdì sera ha lavorato in seduta notturna fino all’una e tre quarti per approvare la riforma dell’ordinamento giudiziario. Una giornata estenuante, duecento votazioni, le dichiarazioni di voto. Chissà… <BR><!-- fine TESTO --><BR>(<I><!-- inizio DATA -->28 luglio 2007<!-- fine DATA --></I>) <DIV class=
Fonte: repubblica.it

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