Burlando ennesimo cazzaro che non si dimette

Voce del verbo

 

‘Nessun mistero. Il 16 settembre (poco prima di imboccare la superstrada in contromano, ndr) ero alla collina degli Erzelli in missione istituzionale, per parlare con i dirigenti del gruppo Ericsson per il loro possibile insediamento nel villaggio tecnologico. E con me c’era anche il professor Carlo Castellano’.
(Claudio Burlando, Ds, governatore della Liguria, 25 settembre 2007).

‘Non è vero, ma che importa? L’importante è che Burlando si batta per far decollare il villaggio degli Erzelli’.
(prof. Carlo Castellano, presidente di Genova High Tech).

‘Il consiglio regionale è convocato il 25 settembre per discutere la mozione di sfiducia a Burlando. Ma il governatore non si presenta. Alle 10.15 del mattino è messa ai voti la sua richiesta di congedo istituzionale, motivato dal fatto che Burlando e un assessore devono andare a Roma, a Palazzo Chigi, per discutere della legge finanziaria direttamente col presidente del Consiglio Romano Prodi. Il consiglio vota e approva. Peccato che Prodi sia dal giorno prima a New York per l’assemblea dell’Onu e che Burlando venga ‘beccato’ alle 12.15 in una boutique di via Albaro, a Genova, a visionare capi d’abbigliamento femminili’.
(il Giornale della Liguria, 27 settembre 2007).

(5 ottobre 2007)

 

Fonte: repubblica.it

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.