Meccanica dell’Opportunismo: Cambiare Opinione

« Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me »
(Epitaffio sulla tomba di Immanuel Kant dalla Critica della ragion pratica, 1788)

Credo che il cielo stellato indichi la libertà, grazie alla quale si ha la possibilità di poter avere il resto. Ma sono dubbioso, di chi parlava costui? a chi si riferiva? Chi cambia opinione e lo ammette pubblicamente è da ammirare, questa la frase che da alcuni mesi mi rigira nella testa, il concetto mi troverebbe anche daccordo, ma la sua applicazione? Molto meno. Sarà colpa mia sicuramente. E i dubbi aumentano: perchè alcune persone cambiano opinione? Non si potevano tenere quella vecchia? Se qualcuno mi pagasse per cambiare opinione? E se io accettassi? Si può cambiare opinione su un argomento singolo, su un paio, ma come dobbiamo giudicare cambi radicali, i famosi 360 gradi? Con pacatezza e comprensione? O bollare come cialtroni i saltimbanco di turno?

Sono dubbioso per farmi un’idea più chiara, vado ad analizzare alcuni esempi, di cui ultimamente abbiamo discusso in molti.
Sto parlando di persone che poco o nulla hanno a che vedere con gli ideali o le leggi morali. La loro storia è disseminata di pagamenti di varia natura.
Nel momento in cui ti fai pagare la tua libertà viene meno? E’ uno dei motivi per i quali Mentecritica non si arricchisce grazie alla pubblicità?

Chicco Testa: ex presidente di Legambiente, attualmente uno dei maggiori sponsor delle centrali nucleari, la sua storia sembra quella di un opportunista esemplare? E’ per questo che ha sempre potuto posare le terga su una sedia rilevante anche se i politici cambiavano? Vado a rileggermi un ricordo, magari mi passano i dubbi.

Paolo Guzzanti: ex PCI, ex PSI, ora Forza Italia, la sua storia sembra quella di un opportunista esemplare?

Io cerco, ma ad ogni ricerca i dubbi aumentano

Giuliano Ferrara: ex PCI, ex PSI, ora Forza Italia o giù di lì, la sua storia sembra quella di un opportunista esemplare? E’ per questo che lo troviamo sempre sul carro del vincitore o del potente di turno?

Sergio De Gregorio: da Forza Italia alla nuova Dc di Rotondi, di cui è stato vicepresidente nazionale, fino all’elezione al Senato con Di Pietro, eletto Presidente della Commissione Difesa con i voti della Cdl durante il governo Prodi. La sua storia sembra quella di un opportunista esemplare?

Francesco Rutelli: ex radicale, arrestato per aver fumato uno spinello, ex verde arcobaleno, ex democratico, ex margherita – basta – le altre andatevele a cercare. La sua storia sembra quella di un opportunista esemplare?
Fanno bene in ”Inciucio” Peter Gomez e Marco Travaglio a sostenere che Rutelli abbia smesso di battersi contro la censura televisiva, perché la moglie Barbara Palombelli ottenne un contratto da 300.000 euro con la RAI?

I dubbi aumentano e la lista sarebbe ancora lunga, ma mi vado a leggere questo articolo, ovviamente di un giornalista tedesco, che oltre a spiegarmi
l’opportunismo di Rifondazione Comunista e dei loro amichetti, illustra un punto di vista diverso rispetto ai fantomatici comunisti che hanno votato per la Lega, una barzelletta totalmente inventata che solo italici giornalisti avrebbero potuto coniare?

Perchè questa analisi? Nel momento in cui mister x cambia opinione, posizione, punto di vista si accorge che quella tenuta in precedenza era sbagliata? E se era sbagliata la vecchia, dovremmo premiare uno che diceva cose sbagliate stando ad ascoltarlo? Chi gli mette un microfono davanti alla bocca? E perchè? All’estero in che considerazione sarebbero tenute queste personalità?

Sono sommerso dai dubbi, credo sia il caso di andare in giardino a godermi il cielo stellato sopra di me e…

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