Piccolo Bugiardino sul Federalismo Fiscale

Il federalismo fiscale è una dottrina economico-politica volta a instaurare una proporzionalità diretta fra le imposte riscosse in una determinata area territoriale del paese (i Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni) e le imposte effettivamente utilizzate dall’area stessa.

fonte:wikipedia

Quindi, le tasse pagate in Lombardia devono essere spese per la Lombardia, riscosse dalla regione Lombardia ecc. ecc.; anche se i disegni di legge sono diversi e variegati, questa breve spiegazione ci serve per capire di cosa si parla.
In Italia il Federalismo Fiscale è già previsto dall’art. 119 della Costituzione; tuttavia non è ancora entrato in funzione a causa della finora mancata approvazione della necessaria legge ordinaria d’attuazione.
Ovviamente siamo all’anno zero, parliamo solo per ipotesi, in quanto non conosciamo ancora la proposta del Governo, ma abbiamo dati a sufficienza per iniziare a porci delle domande.
Io vivo in una regione del sud, una regione in cui si produce molta più energia di quanta se ne utilizza, il surplus viene immesso nella rete nazionale: vantaggi per la popolazione? Zero. Anzi iniziamo a subire dei danni; un Sindaco, ad esempio, ha vietato la produzione di ortaggi e ortofrutta nel raggio di 10 km da una centrale a carbone.
Se passasse il federalismo fiscale la mia regione potrebbe, con un regolamento interno, interrompere la fornitura esterna? Sarebbe cosa buona e giusta?

La mia regione è una di quelle che ha accolto in parte i rifiuti campani, anche se il Premier se ne prende i meriti, tutti i meriti, questi dovrebbero essere ripartiti fra quelle regioni che appunto hanno accettato la monnezza pur di dare una mano ai loro concittadini, fratelli, connazionali.
Se passasse il federalismo fiscale la mia regione potrebbe interrompere questa condivisione delle discariche? Sarebbe cosa buona e giusta?
Mi piacerebbe farvi riflettere adesso su un altro aspetto del federalismo fiscale e sulle aziende che troviamo nei nostri territori.
Avete presente i grandi centri commerciali che popolano le periferie delle nostre città? A chi pagano le tasse ?

Ovviamente pagano le tasse a seconda dell’ubicazione della sede fiscale, quindi l’Auchan di boh, Bari, paga le tasse attraverso la sua sede fiscale che sarà a boh, che ne so, Roma? Milano? Stesso discorso per l’Ipercoop, il Carrefour, le multisala Warner, i Mc Donald’s, le catene di profumerie, dai datemi una mano anche voi, Limoni, La Gardenia, Douglas; poi abbiamo i Brico Center, Oviesse, Ikea, Blockbuster, ok, ok la smetto.
Se passasse il federalismo fiscale la mia regione potrebbe, con un regolamento interno, obbligare questi esercizi, ad avere la sede fiscale dove si trova un loro negozio? I nostri politici hanno pensato a questi aspetti?
Mhhh… quasi quasi comincia a piacermi questo federalismo, staremo a vedere.

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